Roberto Saija: “Processo inevitabile. Fermare il fotovoltaico è come fermare la diffusione dei personal computer a favore delle lavagne a scuola”
Read MoreRoberto Saija: “”. Le centrali fotovoltaiche, che non inquinano l’aria, l’acqua e non sono producono residui tossici, sono ancora viste male mentre le centrali tradizionali a carbon-fossile sono accettate, ritenute un “male necessario. E’ un paradosso da cui l’Italia deve uscire”.
Read MoreRoberto Saija: “Quando il fotovoltaico era molto conveniente il settore pubblico non ha agito quanto il privato. Agisca ora, e tolga l’alone della speculazione ad un settore che crea lavoro, ricchezza e tutela l’ambiente”.
Read MoreRoberto Saija: “Sono già 350mila gli italiani hanno scelto: non bisogna dipendere dall’estero per l’approvvigionamento dell’energia e bisogna evitare di immettere sostanze letali nell’atmosfera”.
Read MoreRoberto Saija: “Dopo la bocciatura del nucleare le grandi multinazionali dell’energia puntano al carbone per mantenere il monopolio, a dispetto della salute dei cittadini e della logica del mercato”.
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